Porte interne: come scegliere le migliori per te

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porte interne

Le porte interne ci permettono di dividere ambienti, creare privacy e arredare casa. Grazie alle diverse finiture, modelli e sistemi di apertura possiamo soddisfare ogni esigenza tecnica ed estetica. Le porte interne sono un elemento molto importante all’interno della abitazione e devono essere scelte con cura per evitare di rovinare l’armonia della propria abitazione. Ricordiamoci sempre che sono forse gli elementi che vedremo maggiormente vivendo all’interno della nostra abitazione e con cui interagiremo di più.

Le finiture delle porte interne

La maggior parte delle porte che viene prodotta oggi  sono tamburate. Le porte tamburate hanno una struttura in legno riempita all’interno da materiale a nido d’ape. Due pannellature, una interna ed una esterna fungono da supporto per le finiture che andremo a scegliere.

Porte in laminato

Le porte in laminato negli ultimi anni ha conquistato importanti fette di mercato grazie al suo costo interessante a alla nascita di finiture moderne e accattivanti. Sono caratterizzate da una pellicola plastica che viene applicata sulla porta sia internamente che esternamente, che può assumere diverse finiture.

Negli anni si sono sviluppate sempre più finiture estetiche che seguono l’evolversi del design e delle mode.

Porte laccate

Le porte laccate sono porte che vengono verniciate con più mani e si dividono in 2 famiglie:

Porte laccate lisce

Le porte laccate lisce sono porte verniciate ed al tatto la finitura risulta liscia. Questa finitura è applicabile su quasi tutti i disegni esistenti.

Le porte laccate lisce possono essere:

  • Opache
  • Lucide

Le porte laccate lucide sono più costose rispetto a quelle opache perchè richiedono una lavorazione in più ed una grande attenzione sia in fase di realizzazione che di posa.

Porte laccate lavorate(spazzolate o poro aperto)

Le porte laccate spazzolate o le porte laccate a poro aperto si ottengono verniciando una base lignea. Infatti queste tecniche di verniciatura lasciano emergere la venatura del legno sottostante la vernice.

La superficie risulta più o meno ruvida e le scanalature risultano più o meno evidenti. Questa caratteristica dipende dalla tipologia di legno di base e dalla lavorazione che viene effettuata: la spazzolatura fa emergere in modo più netto le venature mentre il poro aperto rimane più delicato.

Porte impiallacciate

Le porte impiallacciate vengono rivestite con un piccolo strato di legno che fa da finitura. A seconda del numero di porte da realizzare per una stessa commessa le aziende produttrici utilizzano lotti con la stessa biliatura. Questo processo di selezione è fondamentale per avere venature simili in tutta la propria casa.

Si possono scegliere diverse essenze ed all’interno delle essenze diverse tipologie di legno. Molti produttori propongono modelli interessanti realizzati orientando in modo diverso le venature sulla stessa porta.

Porte in legno massello

Le porte in legno massello sono porte realizzate totalmente in legno pieno e solitamente sono intelaiate. Sono porte che hanno fatto la storia e che ancora oggi conservano la loro quota di mercato. A differenza delle porte tamburate, gli elementi di queste porte sono tutti lignei.

I modelli delle porte interne

Porte lisce

Semplici e moderne ma non scontate. le porte lisce sono una scelta minimale dal punto di vista delle lavorazioni ma con i giusti colori può donare eleganza ai nostri ambienti. Nelle porte lisce sono i dettagli a fare la differenza, oltre alla scelta del colore, dovremo sicuramente prestare molta attenzione alla scelta della maniglia e delle cerniere. Approfondiremo meglio il tema della scelta delle cerniere nel prossimo paragrafo.

Porte pantografate

Le porte pantografate vengono realizzate con uno strumento che scava la superficie dell’anta creando dei bassorilievi. Queste lavorazioni solitamente vanno a creare delle composizioni di forme quadrate o rettangolari a cassettoni dai molteplici abbinamenti. tanto più la lavorazione entra in profondità creando decori tanto più la porta prenderà connotati classici o barocchi, al contrario una lavorazione leggera e superficiale renderà la porta più moderna. Esistono svariati disegni e svariate possibilità. Alcune aziende permettono di creare porte a disegno.

Porte incise

Le porte incise sono realizzate come le porte pantografate, ma in questo caso invece di creare bugnature, ci si concentrata su incisioni appunto, linee più o meno profonde che vanno a creare disegni sulla superficie della porta.

Porte intelaiate

Le porte intelaiate sono realizzate con un’intelaiatura che sorregge pannelli più o meno lavorati. I pannelli possono essere ciechi o vetrati

Porte con inserti

Le porte con inserti riuniscono tutte quelle porte nelle quali viene inserito un inserto estetico sulla superficie dell’anta. Tipicamente questo inserto è metallico e va a creare disegni geometrici all’interno ed all’esterno dell’anta. In questo caso molto importante risulta l’abbinamento tra la finitura del materiale dell’inserto, cerniere e maniglia.

Porte con vetro nell’anta

Le porte con vetro inserito nell’anta sono ideale in ambienti sprovvisti di illuminazione naturale (bagni ciechi o sgabuzzini). Una porta con vetro satinato nel bagno che illumina il disimpegno cieco è un classico utilizzo. Il vetro si può inserire in diversi modelli, lisci, pantografati e intelaiati e anche le finiture possono essere molteplici. Nella maggior parte dei casi è possibile abbinare una porta in vetro al resto delle porte interne presenti in casa.

E’ possibile scegliere diverse tipologie di vetro trasparente, satinato, colorato, riflettente e molti altri. Questo rende le porte con vetro nell’anta molto versatili dal punto di vista estetico e funzionale. Nel caso in cui si desideri avere porte interamente in vetro abbiamo predisposto una guida dedicata alle porte in cristallo.

Porte con specchio o vetro retrolaccato

Molti produttori propongono porte con inserti in specchio o in vetro, queste porte sono molto interessanti sia dal punto di vista estetico che funzionale. In particolare se non sappiamo dove mettere uno specchio nel bagno possiamo inserirlo nella porta ed avere uno specchio a figura intera. Inoltre queste porte sono molto utilizzate perché offrono l’effetto visivo di una porta laccata lucida ma sono meno delicate rispetto ai graffi anche se è pur sempre vetro.

Sistemi di apertura delle porte interne

Esistono molteplici tipologie di aperture per le porte interne. Queste tipologie di apertura ci permettono di soddisfare ogni esigenza estetica e funzionale per gestire al meglio gli spazi della nostra abitazione. Una scelta attenta dei sistemi di apertura della porta può fare la differenza.

Porte interne a battente

Le porte a battente sono le tradizionali porte che si aprono su un lato con cerniere. In questo caso gli elementi più interessanti sono:

Le cerniere

Le cerniere possono essere di diverse tipologie: a vista o a scomparsa. All’interno di questi 2 grandi famiglie ne possiamo trovare di diverse tipologie da quelle più classiche a quelle più moderne. Un altra discriminante delle cerniere è l’angolo di apertura della porta. Nella scelta delle cerniere sono decisivi questi aspetti: Design e funzionalità. Per prima cosa ci devono piacere e dall’altra parte dobbiamo controllare che si aprano correttamente controllando una ad una le porte interne della nostra casa.

Lo scrocco e serratura

Lo scrocco e serratura sono elementi importanti nelle porte interne. Per prima cosa possiamo scegliere se inserire lo scrocco meccanico o quello magnetico. Quello magnetico quando la porta è aperta non si vede, esce solamente quando la porta è chiusa richiamato da un riscontro installato sul telaio.

E’ bene valutare le nostre necessità relativamente alla serratura da applicare alle porte interne della nostra casa. Si può anche non avere la chiave sulle porte interne se non abbiamo bisogno di chiuderle. Possiamo installare un pomolo nelle porte del bagno tipo libero occupato. Insomma sono possibili molteplici soluzioni. Inoltre è sempre bene valutare le proprie necessità e le proprie priorità prima di scegliere.

Le porte battenti filo muro con telaio a scomparsa

In questi anni sono sempre più diffuse le porte con telaio a scomparsa filo muro. E’ possibile realizzare questo telaio sia con ante finite sia prevendendo una anta liscia con un primer che possa essere dipinta come la parte.

Questo è solo un accenno al tema dei sistemi filo muro a cui abbiamo dedicato una guida apposita.

Porte interne scorrevoli all’interno del muro

Le porte scorrevoli all’interno del muro sono molto utilizzate per la loro comodità e per la loro estetica. Ogni porta scorrevole richiede l’installazione di un cassonetto che accolga l’anta una volta aperta. In commercio esistono diverse tipologie di cassonetti: tradizionali e senza coprifili. I cassonetti tradizionali prevedono il rivestimento con i classici coprifili come nel caso delle porte battenti, quelli senza coprifili no. La finitura in quest’ultimo caso viene fatta con cartongesso o intonaco a seconda dei casi. Per approfondire questo tema abbiamo una ulteriore guida.

La maggior parte dei modelli di porte interne è realizzabile anche in versione scorrevole interno muro. Anche in questo caso è possibile scegliere se inserire o meno la serratura ed il design della maniglietta da installare

I sistemi scorrevole interno muro a più ante

Esistono in commercio molteplici tipologie di sistemi scorrevoli interno muro a più ante che possono essere utili in diverse situazioni. Possiamo avere 2 ante contrapposte oppure 2 o 3 ante ad inseguimento all’interno del muro. Questo è possibile realizzarlo con sistemi a cassonetto specifici predisposti per ospitare fino a 3 ante. Per maggiori informazioni sui cassonetti per porte scorrevoli interno muro vi suggeriamo questa guida.

Porte interne scorrevoli all’esterno del muro

Le porte scorrevoli all’esterno del muro sono un ulteriore possibilità per dare risposta a delle esigenze funzionali ed estetiche. Queste porte non richiedono un sistema da installare all’interno del muro e possono essere installate su ogni apertura a patto che ci sia lo spazio laterale per aprire l’anta. Il sistema si basa sull’installazione di un sistema a binario superiore a cui l’anta è attaccata e scorre. Negli anni questo sistema ha assunto diverse forme:

Porte scorrevoli esterno muro con veletta

Le porte scorrevoli esterno muro tradizionalmente hanno un binario superiore che viene coperto con una veletta solitamente della stessa finitura dell’anta. Il risultato dal punto di vista estetico è un piccolo cassonetto sopra la porta largo poco più di 2 volte la larghezza dell’anta. La maggior parte dei modelli di porte interne è realizzabile anche in versione esterno muro tradizionale.

Porte scorrevoli esterno muro con sistemi di design

Esistono sistemi di design per sostituire il binario tradizionale. Possono essere più o meno minimal. Ogni produttore di porte interne ne propone diverse tipologie.

Porte scorrevoli esterno muro con binario a scomparsa

Le porte scorrevoli esterno muro con binario a scomparsa sono porte molto moderne. Dovete immaginare un pannello che si muove lungo la parete senza binario. Sono porte molto utilizzate soprattutto nella divisione tra zona giorno e zona notte o tra cucina e salotto. Il pannello sia da aperto che da chiuso, realizzato nella giusta finitura, arreda molto l’ambiente e da semplice porta interna diventa elemento di design.

Queste porte scorrevoli fondono l’esigenza funzionale di una porta scorrevole all’esigenza estetica di un elemento di design.

Porte interne salvaspazio

Le porte salvaspazio sono molto utilizzate. Esistono diverse tipologie di apertura per andare incontro a tutte le diverse esigenze che si possono incontrare nei vari progetti di ristrutturazione.

Porte a libro

Le porte a libro hanno un sistema che permette l’apertura dell’anta a libro e il suo impacchettamento divisa in 2 da un lato o all’interno o all’esterno della stanza. La serratura ed il meccanismo di apertura è posizionato al centro ed è simile a quello delle porte interne, non hanno una maniglia tradizionale.

Porte impacchettabili ⅔ ⅓

Le porte impacchettabili ⅔ ⅓ hanno un sistema di impacchettamento differente che fa sporgere l’anta un po’ all’interno ed un po’ all’esterno della stanza. La sporgenza dipende dalla larghezza della porta. In questo caso la porta è dotata di scrocco e maniglia come se fosse una porta battente. Aperta l’anta occupa lo spazio di passaggio riducendolo dello spessore dell’anta o poco più.

Porte rototraslanti

Le porte rototraslanti sembrano all’apparenza delle porte a battente tradizionali. Nel momento dell’apertura l’anta ruota e va ad adagiarsi metà all’interno e metà all’esterno della stanza. In questo modo si riduce lo spazio di passaggio della larghezza dell’anta. La porta può essere aperta sia da una parte che dall’altra sempre spingendola.

I sistemi filo muro nelle porte interne

Esistono molteplici applicazioni che risolvono esigenze estetiche e funzionali che è possibile risolvere con i sistemi filo muro. Molti produttori propongono questo sistema su molte delle loro porte interne. Molto spesso è possibile combinare diversi modelli di porte interne con un telaio a scomparsa per rendere le porte filo muro. In questo caso non si ha più un sistema con telaio e coprifili ma il telaio viene murato e rifinito come il muro. Si possono installare solo cerniere a scomparsa.

La complanarità delle porte interne

Il tema della complanarità delle porte interne ha assunto grande importanza nell’architettura moderna. Molti produttori propongono porte che da un lato sono complanari. E’ possibile inoltre ottenere un effetto complanare all’interno di un corridoio o di una stessa stanza anche con porte che si aprono sia a spingere che a tirare. Questo è reso possibile da sistemi diversi di telaio e coprifili. Le porte totalmente complanari si realizzano solo con cerniere a scomparsa. Alcuni produttori propongono porte complanari con cerniere a vista che però possono essere aperte solo da un lato.

Le maniglie delle porte interne

In commercio esistono maniglie per tutti i gusti, per tutte le esigenze e per tutte le tasche, non ci addentreremo nella scelta dei vari modelli la cui scelta è del tutto personale. Con questa guida proviamo a offrire qualche spunto di riflessione per accompagnarvi nella scelta.

Per prima cosa è bene decidere come procedere e fare i giusti abbinamenti.

  1. Bisogna decidere se abbinare le maniglie delle porte interne anche alle finestre, non ci sono regole è una scelta di gusto personale
  2. Se le porte hanno le cerniere a vista, sincerarsi che le cerniere abbiano la stessa finitura o della porta interna o della maniglia. Di conseguenza se ci piace una finitura particolare valutiamo le cerniere a scomparsa.
  3. Se scegliamo maniglie con rosetta ribassata o con lavorazioni da fare sull’anta, assicuriamoci che il fornitore delle porte interne le faccia.
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