Controtelai per finestre: come scegliere il migliore

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controtelaio

In questa guida andremo ad analizzare i principali aspetti legati ai controtelai per finestre. Abbiamo predisposto una ulteriore guida dedicata ai monoblocchi per il foro finestra che ti consigliamo di leggere. Per procedere alla lettura di questa guida è bene avere chiaro che cosa sono i controtelai e che cosa sono i monoblocchi.

I controtelai sono utilizzati soprattutto in Italia per predisporre il foro finestra e per preparare le murature all’installazione di finestre e porte finestre. Andiamo a valutare alcuni aspetti che influiscono sulla scelta della tipologia di controtelaio o di monoblocco da installare.

In questa guida si fa riferimento spesso ad interventi sul patrimonio edilizio esistente quindi ristrutturazioni o migliorie su case esistenti. Questa guida offre consigli che sono validi anche per chi sta costruendo una casa da zero. In questo caso si ha la possibilità di una progettazione personalizzata e non vincolata.

Ho bisogno di controtelai per finestre o di un monoblocco

Per valutare la necessità o meno di installare un controtelaio o un monoblocco nuovo si deve fare una valutazione attenta della situazione attuale e degli interventi che si intendono fare nella propria abitazione. Per esempio, nella maggior parte delle sole sostituzioni di finestre, non è necessario installare un controtelaio nuovo, nel caso però si faccia un cappotto interno e le finestre siano installare a filo interno può rendersi necessario l’utilizzo di un falso telaio

Posizione della finestra rispetto al muro

Per prima cosa bisogna definire dove posizionare la finestra rispetto alla spessore della muratura. La scelta è tra un montaggio della finestra a filo muro interno o a metà muro. Questa scelta dipende molto dall’area geografica in cui operiamo. Se non vincolata da infissi preesistenti in contesti condominiali, la soluzione migliore è quella di optare per un montaggio a metà muro.

Montaggio a filo muro interno

Il montaggio a filo muro interno è tipico di alcune zone d’Italia. In questo caso la finestra viene montata sugli spigoli interni del foro finestra. Dal punto di vista prestazionale bisogna fare molta attenzione alla corretta coibentazione per evitare ponti termici. Ove possibile è bene optare per un montaggio a metà muro.

Montaggio a metà muro o in mazzetta

In questo caso la finestra viene montata all’interno dello spessore del muro. Solitamente la si posiziona in funzione della stratigrafia del muro e dei prodotti che si vogliono installare all’interno del foro finestra. Il montaggio a metà muro o in mazzetta è una soluzione molto prestazionale e tecnicamente suggerita per ottenere il meglio dalle proprie finestre.

Quanti e quali prodotti vogliamo installare all’interno dei controtelai per finestre

Un aspetto da considerare prima di decidere quale controtelaio o monoblocco utilizzare è la tipologia di prodotti che vogliamo inserire all’interno del nostro “pacchetto finestra”. Spesso si rende necessaria una progettazione dedicata per ogni apertura. E’ da considerare inoltre che per questioni tecniche, a volte, ci troveremo a dover compiere delle scelte su cosa installare e cosa no perchè non tutti i prodotti sono compatibili e possono coesistere.

Sistema oscurante

E’ necessario innanzitutto scegliere quale tipologia di oscurante vogliamo installare: tapparelle, frangisole, tende tecniche verticali oppure scuri o persiane. A seconda del sistema oscurante che sceglieremo dovremo fare valutazioni relative ai suoi ingombri e metterli in relazione con gli interventi che siamo intenzionati a fare all’interno della nostra abitazione.

Zanzariere

Per valutare la progettazione di un controtelaio o di un monoblocco è necessario sapere se e quali zanzariere si intendono installare. E’ importante conoscere gli spessori e le modalità di montaggio. Per esempio se si sceglie un modello di zanzariera totalmente a scomparsa bisogna conoscere alla perfezione gli ingombri della zanzariera per poter predisporre un controtelaio o un monoblocco adatti ad ospitarla e ottenere il risultato desiderato, in questo caso far scomparire totalmente la zanzariera.

Inferriate o grate di sicurezza

Il tema della sicurezza passiva richiede particolare attenzione nella progettazione di un controtelaio o di un monoblocco. Inferriate o grate di sicurezza richiedono fissaggi solidi e resistenti. Per questo motivo è bene sapere se si vogliono installare inferriate o grate di sicurezza e quale modello per poterle inserire durante la progettazione del controtelaio o del monoblocco

Sensori di allarme

Se si è decisi ad installare un impianto di allarme è opportuno scegliere prima di ordinare il controtelaio o il monoblocco per poter prevedere una predisposizione ad hoc. In particolare se si vogliono inserire sensori di allarme sul perimetro esterno della finestre è opportuno prevedere una predisposizione che contempli dove fare passare il cavo, se c’è, ed eventualmente una fresatura per poter incassare il sensore, nel caso sia possibile.

La stratigrafia del muro per progettare i controtelai per finestre

Una componente primaria nella scelta del controtelaio o del monoblocco è la stratigrafia del muro della nostra abitazione. Come accennavamo nei paragrafi precedenti, prima di tutto è bene sapere che intervento si intende fare sulla propria abitazione. Sapendo l’intervento che si vuole svolgere si potrà realizzare una stratigrafia del muro per sapere lo spessore degli strati di cui è composto il muro per poter realizzare il controtelaio o il monoblocco adeguato.

Cappotto interno e progettazione di controtelai per finestre

Nel caso si sia intenzionati alla realizzazione di un cappotto interno è bene mettere in relazione il cappottista ed il serramentista con il progettista. E’ necessario fare alcune valutazioni concordate per procedere alla realizzazione dell’opera di isolamento interno e di sostituzione delle finestre.

La prima valutazione da fare è capire lo spessore di cappotto che si deve realizzare la seconda è capire dove viene montata la finestra, l’ultima ma non meno importante, è valutare l’oscurante installato o che si vuole installare. Se la finestra è montata a filo interno, e si vuole continuare ad averla montata a filo interno, verosimilmente si renderà necessario un controtelaio, che può essere realizzato in modi diversi, che offra alla finestra un fissaggio solido. Proviamo a valutare alcuni casi:

Cassonetto delle tapparelle con ispezione frontale interna

Quando si hanno le tapparelle e il cassonetto per l’ispezione è interno all’abitazione bisogna fare alcune valutazioni. Il tema da risolvere è come installare il nuovo cassonetto e se installarlo. Ecco gli elementi che dobbiamo conoscere per procedere ad una valutazione insieme ai professionisti che svolgeranno i lavori:

  1. Spessore del cappotto interno
  2. Sporgenza all’interno e distanza dal soffitto del cassonetto delle tapparelle.
  3. Diametro di avvolgimento della tapparella esistente o che installeremo ( nel caso in cui avessimo deciso di sostituirla)
  4. Movimentazione manuale o motorizzata della tapparella (facendo il cappotto interno possiamo facilmente fare predisporre dei corrugati all’interno del cappotto per poter motorizzare le tapparelle subito o in futuro senza canaline esterne)
  5. Presenza o meno di controsoffitto

Dopo aver valutato tutte queste cose potremo decidere come procedere e scegliere sia dal punto di vista tecnico che estetico quale soluzione incontra meglio i nostri gusti.

Davanzale interno

Il davanzale interno quando è realizzato in un pezzo unico è responsabile di un ponte termico molto importante. Questo elemento è da considerare in tutte le sostituzioni ma quando si fa il cappotto interno lo è ancora di più perchè abbiamo la possibilità di risolvere il problema. Come per il caso precedente abbiamo bisogno di sottoporre la questione ai professionisti che sceglieremo per realizzare il nostro progetto. Si andrà quindi a decidere insieme come risolvere il tema del davanzale e quali materiali utilizzare.

E’ possibile per esempio montare un ulteriore davanzale all’interno che non avrà più continuità con quello esterno e costituirà solo un elemento decorativo. Se la finestra è montata a filo interno potremo eliminare il davanzale, inserendo un supporto da studiare caso per caso, e completare la finestra con gli stessi coprifili che prevediamo ai lati. Particolare attenzione va prestata quando abbiamo davanzali interni sopra a nicchie di termosifoni, in questo caso nel ragionamento va coinvolto anche l’idraulico.

Cappotto esterno e progettazione di controtelai per finestre

Se siamo intenzionati a realizzare un cappotto esterno per coibentare la nostra casa abbiamo alcuni elementi da tenere presenti per la scelta di un eventuale controtelaio o di un monoblocco. Come nel caso precedente il primo parametro da definire è lo spessore indicativo del cappotto che vogliamo realizzare. Lo spessore potrà essere vincolato dal sistema oscurante che sceglieremo o che abbiamo già installato. Gli aspetti fondamentali per realizzare un progetto del foro finestra nel caso di cappotto esterno sono:

  1. Spessore del cappotto esterno
  2. Tipologia di oscurante da installare o installato e modalità di montaggio possibili
  3. Coibentazione delle spalle, chi, come e con che materiale viene fatta la coibentazione delle spalle dei fori della finestra
  4. Prodotti installati nella finestra oltre l’oscurante (zanzariere inferriate o altro)
  5. Architravi come sono posizionate e cosa fare.
  6. Davanzali da tagliare/sostituire

Le spalle del foro finestra

Un altro aspetto da valutare e da definire è come si vogliono coibentare le spalle del foro finestra. Questo elemento è fondamentale per capire quale tipologia di controtelaio utilizzare o in alternativa se utilizzare un monoblocco completo di 3 o 4 lati.

Sistema oscurante con cappotto esterno

Quando si realizza un cappotto esterno, se non si è vincolati alla scelta di un determinato sistema oscurante preesistente, è possibile in molti casi incassare all’interno del cappotto un nuovo sistema oscurante. Sistemi oscuranti adatti all’incasso sono frangisole, tende tecniche verticali per esterno e mini tapparelle con cassonetti ridotti, in alternativa si può anche valutare l’installazione di sistemi oscuranti all’interno della finestra stessa come vedremo in seguito.

Gli oscuranti sopracitati hanno la possibilità, in determinate situazioni, di poter essere incassati all’interno del cappotto esterno con la predisposizione di un controtelaio. Un ulteriore aspetto da valutare per queste tipologie di oscuranti è il fissaggio e l’incasso delle guide che va valutato insieme alla coibentazione delle spalle del foro finestra. Come abbiamo descritto nelle guide dedicate, esistono sistemi oscuranti senza guide ma provvisti di cavi in acciaio che tengono in guida l’oscurante stesso, non creano un oscuramento totale ma potrebbero essere interessante valutarli, se non in tutta la casa, almeno in alcune zone.

Scuri o persiane e cappotto esterno

Il tema degli scuri e delle persiane installate sul cappotto esterno richiede un approfondimento. Per tutti gli scuri o le persiane da installare a filo muro esterno sia con telaio che con cardini a murare, è necessario predisporre sostegni ad hoc, come vanno previsti per il fermascuro e per i supporti dello spagnolo di chiusura dello scuro. Esistono in commercio diverse tipologie di controtelaio che sono da fissare alla muratura e da rivestire con il cappotto. I produttori propongono controtelai in lamiera che hanno portacardini prefissati ad una determinata altezza. In altri casi propongono controtelai in legno rivestiti da fissare a muro ed intonacare dopo essere rivestiti dal cappotto.

Nel caso in cui si opti per tipologie di scuri snodabili o impacchettabili esistono scuri che possono essere installati a ridosso del serramento. Esistono inoltre cerniere che possono essere fissate al serramento o ad un telaio a ridosso del serramento fatte in modo da aprire in ogni caso lo scuro a ridosso del muro esterno. In ogni caso è sempre bene valutare quale fermascuro si intende utilizzare e dove si vuole posizionarlo e prevedere, nel caso servano, adeguati supporti all’interno del cappotto.

 

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